«Nel contesto del dialogo interreligioso moderno – scrive Daisaku Ikeda – è necessario accettare e valorizzare le molteplici caratteristiche di ogni singolo credo e, allo stesso tempo, afferrare la profonda verità e sapienza presente nelle sue dottrine. Non vi è dubbio che, così facendo, ogni religione potrà esercitare un’influenza positiva sulle altre e diventare sempre più una religione dedicata alla felicità del genere umano. Inoltre, continuando a percorrere questo cammino di dialogo e reciproco miglioramento, ogni fede potrà manifestare il proprio valore intrinseco, contribuendo alla creazione di un sodalizio di “religioni per l’essere umano” in grado di trasformarsi nella forza più grande per la realizzazione della pace nel mondo» (dalla prefazione all’edizione italiana della Raccolta degli scritti di Nichiren Daishonin).
BS 266 / 1 maggio 2026
Quale umanesimo proponiamo? Religioni a confronto per rispondere al cambiamento di un’epoca
Intervista a Derio Olivero presidente della Commissione Episcopale per l’Ecumenismo e il Dialogo della Conferenza Episcopale Italiana
