BS / 7 aprile 2026

Sui quattro stadi della fede e i cinque stadi della pratica

Dalla serie "Nichiren Daishonin. Un grande voto compassionevole per la felicità dell'umanità" VENTIDUESIMA PUNTATA (pubblicata sul mensile Daibyakurenge di dicembre 2023)

Nel quarto mese del 1277 Nichiren scrisse Sui quattro stadi della fede e i cinque stadi della pratica (RSND, 1, 695), nel quale risponde alle domande di Toki Jōnin, un discepolo che viveva nella provincia di Shimōsa.1
Esiste attualmente una bozza o una copia della lettera originale di Jōnin, nella quale egli scrive: «Anche se ho conosciuto il Buddismo e ho incontrato un maestro eccezionale, non sono riuscito a fargli visita. Così alla fine dimenticherò gli insegnamenti che avevo imparato e, se andrò avanti così, non potrò sradicare il mio karma a negativo a cadrò per lungo tempo nell’inferno Avichi».2
Jōnin chiede poi come dovrebbe praticare quotidianamente il Sutra del Loto e come dovrebbe intendere i precetti.

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