Aveva due anni quando fu fondato il Club di Roma, e lesse il rapporto I limiti dello sviluppo all’università. «Nella California negli anni ’70, dove sono cresciuta – racconta Sandrine Dixson-Declève – per noi fin da bambini la condizione dei migranti sudamericani nelle fattorie e il cambiamento climatico erano fatti molto evidenti. Stavamo attraversando la prima crisi petrolifera e una delle più grandi siccità mai avute in California. Ho quindi sentito in età molto giovane la necessità di lavorare nell'ambito delle sfide sociali e ambientali, anche se non sapevo che sarebbe diventato l'obiettivo principale della mia vita. Poi la lettura di quel famoso rapporto ha fatto il resto». In questa intervista ci parla di Earth4All (Earth For All, Una Terra per tutti), il recente rapporto del Club di Roma lanciato a cinquant’anni dal primo, dove vengono evidenziati cinque cambiamenti di rotta, prima di tutto sociali e poi ambientali, essenziali per realizzare quel “salto da gigante” ineludibile per un futuro di prosperità del nostro pianeta.
BS 246 / 1 luglio 2024
Una Terra per tutti
Intervista a Sandrine Dixson-Declève, copresidente del Club di Roma
