Non avendo ricevuto tue notizie da molto tempo, ero piuttosto preoccupato.
Ma niente avrebbe potuto essere meraviglioso quanto questa novità riguardante Tayu no Sakan e te. È davvero magnifico!
È normale che, quando un’epoca inizia a declinare, tutti i santi e i saggi si ritirino dal mondo e che il paese sia pieno soltanto di calunniatori, di adulatori, di gente che ti sorride per poi pugnalarti alle spalle o che ti inculca idee distorte. Così si legge nei sutra. Per fare un esempio, se l’acqua cala, lo stagno rumoreggia e, quando soffia il vento, il mare non rimane calmo. Si legge inoltre che all’inizio dell’ultima epoca, poiché siccità, epidemie, grandi piogge e venti impetuosi si susseguiranno senza tregua, anche le persone di gran cuore diventeranno meschine e coloro che ricercano la via nutriranno opinioni errate. I sutra affermano che in tale situazione padre e madre, marito e moglie, fratello maggiore e fratello minore saranno in contrasto, gli uni contro gli altri, come cacciatore e cervo, gatto e topo o falco e fagiano; per non parlare dei litigi fra estranei. Ryokan e altri preti, posseduti dal demone celeste, hanno ingannato tuo padre Saemon no Tayu e cercato di distruggere voi due, ma tu sei stato saggio e hai ascoltato i miei ammonimenti. Perciò, come due ruote reggono un carro o due gambe trasportano una persona, come due ali permettono di volare o come il sole e la luna sostengono tutti gli esseri viventi, gli sforzi di voi due fratelli hanno portato vostro padre a prendere fede nel Sutra del Loto. Ciò è avvenuto solo grazie a te, Hyoe no Sakan.
Secondo gli insegnamenti del vero sutra, quando sarà iniziata l’ultima epoca e nel Buddismo regnerà una totale confusione, apparirà sulla terra un grande santo. Per esempio, il pino che resiste al gelo è chiamato il re degli alberi, e il crisantemo, che continua a fiorire dopo che le altre piante sono appassite, è considerato una pianta sacra. Quando il mondo è in pace, i saggi non si notano, ma in un’epoca caotica si rivelano sia i santi che gli stolti. Com’è penoso che Hei no Saemon e il signore di Sagami [il reggente Hojo Tokimune] non mi abbiano dato ascolto! Di certo, non avrebbero decapitato gli inviati dell’impero mongolo che arrivarono qualche tempo fa. Senza dubbio ora lo stanno rimpiangendo.
BS 208 / 1 maggio 2021
Un padre abbraccia la fede
Lezioni di Daisaku Ikeda sugli scritti di Nichiren Daishonin