di Alberto Aprea, presidente dell'Istituto Buddista Italiano Soka Gakkai
Il 14 aprile di quest'anno si svolgeranno in Italia gli esami di Buddismo di primo livello, un'occasione preziosa per approfondire la fede sia per chi affronta l'esame, sia per chi sostiene gli altri nella preparazione.
Lo studio del Buddismo non è mai teorico; il punto fondamentale è l'impegno nel mettere in pratica ciò che si studia. Se non ci sfidiamo per fare nostri i princìpi buddisti attraverso la rivoluzione umana personale, questi rimangono meri ideali che non ci aiuteranno ad approfondire la fede. In altre parole, lo studio della filosofia buddista è uno "studio combattivo" che va di pari passo con la trasformazione della vita.
Come ha affermato Maasaki Morinaka, responsabile del Dipartimento di studio della SGI, nel recente Corso europeo di studio a Francoforte (gennaio 2019), lo studio del Gosho (gli scritti di Nichiren Daishonin) e lo studio dei romanzi La rivoluzione umana e La nuova rivoluzione umana (**) sono come le due ruote di uno stesso carro. Più si studiano i princìpi buddisti, più si riesce a comprendere profondamente La nuova rivoluzione umana, e più si studia La nuova rivoluzione umana, più si comprende la profondità del Gosho. Sono entrambi importanti.
Sia Shakyamuni sia il Daishonin insegnarono la Legge per realizzare la felicità delle persone nel mondo reale attraverso la relazione cuore a cuore. Anche il filo conduttore de La nuova rivoluzione umana è il comportamento del maestro Ikeda basato su questo spirito di "considerare ogni persona come un tesoro". La storia del movimento di kosen-rufu mondiale inizia dalla rivoluzione umana di Shin'ichi Yamamoto (pseudonimo di Daisaku Ikeda) che entra in contatto profondo con la vita della persona che ha di fronte, stimolandone il cambiamento. Questo processo, diffondendosi da un individuo all'altro, alla fine permette di trasformare il destino di una nazione e dell'intera umanità.
L'umanesimo è nel cuore degli esseri umani
Il movimento di studio portato avanti dalla Soka Gakkai nella nostra epoca ha come pilastro la filosofia dell'umanesimo buddista.
Sensei ci ricorda continuamente, con l'esempio, che l'umanesimo buddista non è una teoria astratta, ma la lotta coraggiosa e che conduciamo ogni giorno per realizzare la nostra felicità e quella degli altri, credendo negli esseri umani fino in fondo e creando legami tra le persone. Scrive: «L'umanesimo non è un modo speciale di vivere, ma il semplice atto di immedesimarsi nei sentimenti degli altri, di incoraggiare coloro che si stanno impegnando duramente o stanno soffrendo, e condividere le gioie con coloro che sono felici. L'umanesimo si trova dentro il cuore degli esseri umani» (La nuova rivoluzione umana, vol. 26, cap. 2, "Vessillo della Legge", puntata 37).
Ciò che unisce Shakyamuni, Nichiren Daishonin e i tre maestri fondatori della Soka Gakkai è l'impegno costante per mettere in pratica questo comportamento, e noi successori abbiamo la missione di concretizzare lo stesso impegno nella nostra vita. La Soka Gakkai ha fatto rivivere nell'epoca attuale il Buddismo di Nichiren Daishonin, una "religione per gli esseri umani" in cui la gente comune è protagonista.
Tramite l'esame di Buddismo tutte le persone hanno la possibilità di attingere a questa filosofia suprema di felicità, di speranza e di pace, e il nostro compito è incoraggiare i nuovi membri e i principianti a prepararsi sostenendoli con calore, studiando insiemea loro e dialogando, proprio come scrive il maestro Ikeda: «Cari amici e care amiche che sostenete gli esami, compagni e compagne di fede che li aiutate nella preparazione, vi prego di studiare insieme mantenendo sempre vivo il vostro spirito di ricerca e mettendo in pratica ciò che avete imparato. Conquistiamo anche oggi brillanti vittorie vivendo con il Gosho, con lo stesso spirito del Daishonin!».
In questo modo, insieme, possiamo diventare tutti vincitori e vincitrici nella fede.
**) La rivoluzione umana (in 12 volumi) e La nuova rivoluzione umana (in 30 volumi) sono due romanzi del presidente della SGI Daisaku Ikeda (che ne è anche il protagonista sotto lo pseudonimo di Shin'ichi Yamamoto) in cui si narra la storia della Soka Gakkai dal 1945, quando Josei Toda, co-fondatore e poi secondo presidente, ne inizia la ricostruzione dalle macerie del dopoguerra, fino a dicembre 2000, all'alba del nuovo millennio. Ikeda ha continuato a scrivere le puntate dei romanzi quasi ogni giorno, a partire dalla fine del 1964, come fossero lettere personali ai membri della Soka Gakkai. La stesura del volume 30, l'ultimo de La nuova rivoluzione umana, è terminata il 6 agosto 2018.
ESAME DI PRIMO LIVELLO 2019
L'esame di primo livello si svolgerà in tutta Italia il giorno 14 aprile 2019. Potranno sostenere l'esame tutti i fedeli che non hanno ancora ottenuto il primo livello di studio e che sono entrati a far parte dell'Istituto Buddista Italiano Soka Gakkai entro il 13 aprile 2019. Il materiale di studio, nella nuova edizione 2019, è disponibile presso i negozi Creacommercio nei nostri centri culturali oppure si può scaricare dallo Spazio Aderenti del sito ufficiale dell'Istituto.
Il 14 aprile di quest'anno si svolgeranno in Italia gli esami di Buddismo di primo livello, un'occasione preziosa per approfondire la fede sia per chi affronta l'esame, sia per chi sostiene gli altri nella preparazione.
Lo studio del Buddismo non è mai teorico; il punto fondamentale è l'impegno nel mettere in pratica ciò che si studia. Se non ci sfidiamo per fare nostri i princìpi buddisti attraverso la rivoluzione umana personale, questi rimangono meri ideali che non ci aiuteranno ad approfondire la fede. In altre parole, lo studio della filosofia buddista è uno "studio combattivo" che va di pari passo con la trasformazione della vita.
Come ha affermato Maasaki Morinaka, responsabile del Dipartimento di studio della SGI, nel recente Corso europeo di studio a Francoforte (gennaio 2019), lo studio del Gosho (gli scritti di Nichiren Daishonin) e lo studio dei romanzi La rivoluzione umana e La nuova rivoluzione umana (**) sono come le due ruote di uno stesso carro. Più si studiano i princìpi buddisti, più si riesce a comprendere profondamente La nuova rivoluzione umana, e più si studia La nuova rivoluzione umana, più si comprende la profondità del Gosho. Sono entrambi importanti.
Sia Shakyamuni sia il Daishonin insegnarono la Legge per realizzare la felicità delle persone nel mondo reale attraverso la relazione cuore a cuore. Anche il filo conduttore de La nuova rivoluzione umana è il comportamento del maestro Ikeda basato su questo spirito di "considerare ogni persona come un tesoro". La storia del movimento di kosen-rufu mondiale inizia dalla rivoluzione umana di Shin'ichi Yamamoto (pseudonimo di Daisaku Ikeda) che entra in contatto profondo con la vita della persona che ha di fronte, stimolandone il cambiamento. Questo processo, diffondendosi da un individuo all'altro, alla fine permette di trasformare il destino di una nazione e dell'intera umanità.
L'umanesimo è nel cuore degli esseri umani
Il movimento di studio portato avanti dalla Soka Gakkai nella nostra epoca ha come pilastro la filosofia dell'umanesimo buddista.
Sensei ci ricorda continuamente, con l'esempio, che l'umanesimo buddista non è una teoria astratta, ma la lotta coraggiosa e che conduciamo ogni giorno per realizzare la nostra felicità e quella degli altri, credendo negli esseri umani fino in fondo e creando legami tra le persone. Scrive: «L'umanesimo non è un modo speciale di vivere, ma il semplice atto di immedesimarsi nei sentimenti degli altri, di incoraggiare coloro che si stanno impegnando duramente o stanno soffrendo, e condividere le gioie con coloro che sono felici. L'umanesimo si trova dentro il cuore degli esseri umani» (La nuova rivoluzione umana, vol. 26, cap. 2, "Vessillo della Legge", puntata 37).
Ciò che unisce Shakyamuni, Nichiren Daishonin e i tre maestri fondatori della Soka Gakkai è l'impegno costante per mettere in pratica questo comportamento, e noi successori abbiamo la missione di concretizzare lo stesso impegno nella nostra vita. La Soka Gakkai ha fatto rivivere nell'epoca attuale il Buddismo di Nichiren Daishonin, una "religione per gli esseri umani" in cui la gente comune è protagonista.
Tramite l'esame di Buddismo tutte le persone hanno la possibilità di attingere a questa filosofia suprema di felicità, di speranza e di pace, e il nostro compito è incoraggiare i nuovi membri e i principianti a prepararsi sostenendoli con calore, studiando insiemea loro e dialogando, proprio come scrive il maestro Ikeda: «Cari amici e care amiche che sostenete gli esami, compagni e compagne di fede che li aiutate nella preparazione, vi prego di studiare insieme mantenendo sempre vivo il vostro spirito di ricerca e mettendo in pratica ciò che avete imparato. Conquistiamo anche oggi brillanti vittorie vivendo con il Gosho, con lo stesso spirito del Daishonin!».
In questo modo, insieme, possiamo diventare tutti vincitori e vincitrici nella fede.
**) La rivoluzione umana (in 12 volumi) e La nuova rivoluzione umana (in 30 volumi) sono due romanzi del presidente della SGI Daisaku Ikeda (che ne è anche il protagonista sotto lo pseudonimo di Shin'ichi Yamamoto) in cui si narra la storia della Soka Gakkai dal 1945, quando Josei Toda, co-fondatore e poi secondo presidente, ne inizia la ricostruzione dalle macerie del dopoguerra, fino a dicembre 2000, all'alba del nuovo millennio. Ikeda ha continuato a scrivere le puntate dei romanzi quasi ogni giorno, a partire dalla fine del 1964, come fossero lettere personali ai membri della Soka Gakkai. La stesura del volume 30, l'ultimo de La nuova rivoluzione umana, è terminata il 6 agosto 2018.
ESAME DI PRIMO LIVELLO 2019
L'esame di primo livello si svolgerà in tutta Italia il giorno 14 aprile 2019. Potranno sostenere l'esame tutti i fedeli che non hanno ancora ottenuto il primo livello di studio e che sono entrati a far parte dell'Istituto Buddista Italiano Soka Gakkai entro il 13 aprile 2019. Il materiale di studio, nella nuova edizione 2019, è disponibile presso i negozi Creacommercio nei nostri centri culturali oppure si può scaricare dallo Spazio Aderenti del sito ufficiale dell'Istituto.