BS 243 / 1 aprile 2024

Myo-mistico

«Cosa significa myo? È semplicemente la misteriosa natura della nostra vita di istante in istante, che la mente non riesce a comprendere e le parole non possono esprimere. […] È una realtà inafferrabile che trascende sia le parole sia i concetti di esistenza e di non esistenza. Non è né esistenza né non esistenza, e tuttavia manifesta le proprietà di entrambe. È la mistica entità della Via di mezzo che è l’unica vera realtà. Myo è il nome dato alla misteriosa natura della vita e ho quello attribuito alle sue manifestazioni» (Il conseguimento della Buddità in questa esistenza, RSND, 1, 4).

Oltre la comprensione razionale
Questo termine viene utilizzato da Nichiren per descrivere la Legge buddista rivelata nel Sutra del Loto. Myo vuol dire “mistico”, cioè al di là delle ordinarie forme di conoscenza. Non significa inconoscibile, ma che per comprenderne la profondità e la bellezza, e poterne godere, bisogna mettere in campo qualcosa di diverso dalla conoscenza logico-razionale. Riportando le parole di T'ien-t'ai, Nichiren chiarisce: «Il carattere myo significa al di là della normale comprensione, al di là del potere di descrizione delle parole, al di là del potere di immaginazione della mente» (Stabilire il metodo corretto di contemplazione, RSND, 2, 487).

Un gioiello meraviglioso
Il carattere myo significa inoltre “meraviglioso” perché, spiega Nichiren, «è il gioiello che esaudisce i desideri» (Risposta alla monaca laica Myoshin, RSND, 2, 827), «contiene tutti i benefici acquisiti dal Tathagata Shakyamuni» (Lettera alla Santa Nichimyo, RSND, 1, 287) e tutti i Budda e i Bodhisattva «originano dall'unico carattere myo» (Il tamburo della Porta del Tuono, RSND, 1, 843). Il carattere myo è «come un grande medico in grado di trasformare il veleno in medicina» (La cura delle malattie karmiche, RSND, 1, 562) e «poiché è in grado di curare anche ciò che è ritenuto incurabile, è detto myo o meraviglioso» (Ibidem). Ne La raccolta degli insegnamenti orali Nichiren afferma inoltre che nessun’arma «può essere paragonata a questa spada della saggezza di una sola parola. Myo, o meraviglioso, la spada della saggezza di una sola parola, può recidere i legami di nascita e morte e dei desideri terreni» (BS, 115, 52).

Il ritmo della vita
Nello spiegare questa Legge meravigliosa, myo-ho, Nichiren chiarisce che il primo termine si riferisce a ciò che è invisibile, alla misteriosa natura della vita, mentre ho si riferisce alle sue manifestazioni. Alla luce dell'eternità della vita, myo e ho sono i due aspetti che costituiscono il ritmo dell'esistenza, quello manifesto e quello in forma di latenza. «Myo significa morte, ho vita. Gli esseri viventi che attraversano le due fasi di vita e morte sono le entità dei dieci mondi, o le entità di Myoho-renge-kyo» (L’eredità della Legge fondamentale della vita, RSND, 1, 189).

I tre significati di myo
Nello scritto Il Daimoku del Sutra del Loto (RSND, 1, 123) Nichiren spiega inoltre i tre princìpi o poteri mistici racchiusi nel carattere myo: “aprire”, “essere perfettamente dotato” e “rivitalizzare”. Riguardo al primo afferma: «Perciò il carattere myo significa aprire». Il termine “aprire” allude al fatto che il Sutra del Loto è la chiave per aprire il magazzino dove sono contenuti tutti i sutra, cioè per aprire la strada al conseguimento della Buddità di tutti gli esseri. La Legge mistica ha quindi il potere di aprire il forziere del nostro cuore in cui è racchiusa la condizione vitale di Buddità e il potere di attivarla affinché agisca liberamente nella vita delle persone. In secondo luogo Nichiren insegna: «Myo vuol dire “pienamente dotato”, che a sua volta significa “perfetto e completo”». “Essere perfettamente dotato” implica che il Daimoku del Sutra del Loto è l’unica Legge fondamentale che include perfettamente tutti i valori e tutti i benefici. Per noi significa che lo stato vitale che pervade l’immenso universo è compreso nella nostra vita. Sul terzo principio il Daishonin afferma: «Myo significa rivitalizzare, rivitalizzare significa ritornare a vivere». Rivela, cioè, l’immenso potere che possiede la Legge mistica di rivitalizzare e permettere a ogni essere umano il conseguimento della Buddità, elevando la nostra vita di persone comuni a quella del Budda.

La fede per manifestare i benefici di myo
Scrive Daisaku Ikeda: «Nel carattere myo, che recitiamo nella nostra pratica buddista, risiede questo immenso potere benefico. Questa pratica, in cui ci impegniamo nella recitazione del Daimoku e nelle attività per kosen-rufu, è il modo più nobile per manifestare chiaramente nella nostra vita i tre princìpi di myo. [...] Se agiamo in accordo con la Legge suprema dell’universo saremo capaci di portare armonia in ogni aspetto della nostra esistenza e vincere con una forza vitale senza limiti. Le infallibili parole del Gosho ce lo confermano» (NR, 512).

LA CHIAVE DELLA MERAVIGLIA


Che belle le espressioni che descrivono l’indescrivibile.
Myo è una di quelle.
«Cosa significa myo? È semplicemente la misteriosa natura della nostra vita di istante in istante, che la mente non riesce a comprendere e le parole non possono esprimere» (Il conseguimento della Buddità in questa esistenza, RSND, 1, 4).
Myo identifica l’inspiegabile materia della meraviglia della vita. L’aspetto mistico delle cose. Mistico in questo caso non significa “magico”, ma parla di una verità che, seppure reale, sfugge alle categorie della logica e ai limiti delle parole. È la sorpresa che pare sbucare dove non te la immagini.
Come i fiori che sbocciano e, anche se sai che la primavera li fa sbocciare, a ogni primavera ti sorprendi.
Myo ha tre significati prevalenti.
Il primo è “aprire” o “schiudere”.
È il modo di accedere alla ricchezza della Legge mistica senza passare per la ragione. Anzi saltandola, perché la ragione comprende ciò che è ragionevole e myo invece schiude il mistero.
Quale mistero? Il tesoro della Buddità, racchiuso nel forziere del nostro cuore, che ha bisogno di essere sprigionato perché liberamente possa agire nella nostra vita.
«Prima della predicazione del Sutra del Loto, le persone dei nove mondi erano come piante e alberi in autunno e in inverno. Ma quando il singolo carattere myo del Sutra del Loto cominciò a risplendere su di loro come il sole primaverile ed estivo, sbocciò il fiore dell’aspirazione all’Illuminazione e apparve il frutto della Buddità o rinascita nella pura terra» (Il Daimoku del Sutra del Loto, RSND, 1, 128).
Il secondo significato è “pienamente dotato”.
Myo rappresenta la completezza della vita. Non ci manca nulla per essere felici. Felici di quella felicità assoluta che scaturisce del semplice fatto di essere in vita.
«Myo [...] è come una goccia del grande mare che contiene in sé tutta l’acqua di tutti i fiumi che vi sfociano e come il gioiello che esaudisce i desideri che, sebbene non sia più grande di un seme di senape, è in grado di elargire a profusione tutti i tesori di ogni gioiello che esaudisce i desideri» (Ibidem).
Ogni singolo frammento contiene l’interezza. Ogni brandello dell’universo è parte dell’universo tutto.
Ogni persona possiede la piena capacità di vivere un’esistenza felice e creativa. Se solo accede alla propria potenzialità. Con myo.
Il terzo significato è “rivitalizzare”.
Vale a dire sentire la vita nella linfa che la nutre.
«Per esempio, quando il piccolo della gru gialla muore, se la madre invoca il nome di Tzu-an, il figlio morto resuscita. Oppure si dice che i pesci e i crostacei morti perché un uccello velenoso chiamato chen è entrato nell’acqua, se vengono toccati con un corno di rinoceronte, ritornino tutti in vita. Allo stesso modo le persone dei due veicoli, gli icchantika e le donne che, secondo i sutra anteriori al Sutra del Loto, hanno ucciso, bruciandoli, i semi che avrebbero loro permesso di diventare Budda, se abbracciano il singolo carattere myo possono rivitalizzare i loro semi bruciati della Buddità» (Ibidem, 132).
Nel carattere myo di Nam-myoho-renge-kyo, risiede questo immenso potere benefico. Ridare vita a qualcosa che sembra non poterne più avere.
E quando recitiamo Daimoku o facciamo attività per kosen-rufu, lì si manifestano i tre significati di myo.
Non c’è mai strada senza uscita. Se agiamo in accordo con la Legge dell’universo, l’impossibile prende vita. Perché in ogni frammento c’è tutto. Anche se non sappiamo spiegare perché.

 

Per approfondire
Il dizionario del Buddismo, Esperia;
Nichiren Daishonin, Il Daimoku del Sutra del Loto, RSND, 1, 123;
Nichiren Daishonin, Il conseguimento della Buddità in questa esistenza, RSND, 1, 3;
D. Ikeda, Lezioni su "Il conseguimento della Buddità in questa esistenza", Esperia.

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