BS 249 / 1 ottobre 2024

La struttura portante delle nostre attività

«La Soka Gakkai attuale si fonda su due pilastri – afferma il presidente Harada nell‘Editoriale. – Il primo è la dedizione altruistica dei primi tre presidenti alla propagazione del Buddismo di Nichiren. Il secondo è la filosofia di profondo rispetto per la vita». Pilastri che formano la struttura portante delle nostre attività, prime fra tutte le riunioni di discussione. E proprio agli zadankai, alla funzione vitale che da sempre rivestono nella nostra organizzazione, abbiamo dedicato lo Speciale. Se durante la seconda guerra mondiale ci voleva coraggio per partecipare a tali riunioni “rivoluzionarie”, presenziate dalla polizia speciale del regime militarista giapponese, oggi l'impegno è farne luoghi davvero "rivoluzionari" dove accogliere tante persone e offrire loro un'alternativa alla sfiducia che domina la società.
La sesta puntata della Serie “La vita di Nichiren” ha come oggetto l'esilio di Izu, una delle tante persecuzioni che, usando parole del presidente Ikeda, hanno permesso al Daishonin «di svolgere fino in fondo la sua pratica per conseguire la Buddità. [...] Ogni volta che il Daishonin incontrava una persecuzione diventava più forte e capace».
La parte de La raccolta degli insegnamenti orali analizzata nello Studio del mese offre una visione profonda della natura della vita e della morte, che permette di trasformare l’orrore e la paura in «una visione chiara e impavida della realtà e di provare gioia sia nella vita sia nella morte».
Non ci resta che unirci a Gomma e Carboncino per incontrare la cantante Gioia al Tatagata Cafè!

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