Il presidente Ikeda attribuiva estremo valore a ogni singola relazione che creava, riconoscendo innanzitutto il “legame mistico” che lo univa al suo maestro Josei Toda, «un patto di maestro e discepolo» che dura «da innumerevoli kalpa», per dirla con le parole del Daishonin. Quando promettiamo di lottare insieme attraverso passato, presente e futuro e basiamo la vita sulla visione buddista di maestro e discepolo, così piena di storia e di passione, davanti a noi si apre una strada sconfinata